Incontrarsi e raccontarsi: una prospettiva clinica di integrazione teorica in contesti differenti

La proposta di questo workshop si riferisce a una prospettiva di integrazione teorica in psicoterapia, guidata dalla consilienza come incontro e dialogo tra saperi che derivano da campi conoscitivi diversi. In particolare, il modello di riferimento prevede l’integrazione di quattro dimensioni (Evolutività, Affettività, Intersoggettività, Esperienzialità) alla base dei processi di sviluppo, di riparazione e di adattamento secondo un’epistemologia complessa del sistema mente-cervello-corpo. Sono presentate tre storie cliniche svolte in contesti differenti: un reparto ospedaliero, una comunità educativa per minori (0-6 anni) e due strutture di accoglienza madre-bambino, connesse dall’avere come protagonisti persone di varia età, origine etnica e culturale. La tesi del workshop è che i processi ad alto rischio di sofferenza (percezione di solitudine, impotenza, di non avere vie d’uscita con memorie di traumi complessi) e quelli di riparazione (sentirsi “visti, capiti e voluti”) hanno caratteristiche universali. Essi sono basati su valori affettivi vitali e sulla promozione delle risorse della persona-paziente, che è protagonista della storia e del lavoro clinico, per sua natura altamente personalizzato. Le diverse esperienze si sono svolte secondo i principi di una “buona prassi clinica”, condivisi da un’area terapeutica ampia, a cui afferiscono modelli diversi basati sull’affettività, sull’esperienzialità e su valori umanistici. Creazione di un ambiente affettivo sicuro, processi di validazione relazionale, rispetto e sostegno di sistemi motivazionali e co-costruzione di narrazioni condivise attraverso codici semantici ed espressivi promuovono processi proattivi e prosociali nella direzione di una crescita di complessità dei sistemi adattivi. Saranno delineate criticità degli interventi e presentate indicazioni per la formazione di operatori che lavorano con persone in condizioni di rischio provenienti da contesti socio-culturali differenti.

Bibliografia

Fosha, D., Siegel, D.J., Solomon, M.F., (2009). The healing power of emotions. Affective neuroscience, developmente & clinical practice. New York: Norton.

Menoni, E., & Iannelli, K. (2011). Modelli psicoterapeutici integrativi e neuroscienze. In P. Petrini e A. Zucconi (Eds.), Psicoterapia e Neuroscienze. Roma: Alpes.

Schore, A. (2003). Affect regulation and the repair of the self. New York: Norton & Company (trad. it. La regolazione degli affetti e la riparazione del sé. Roma: Astrolabio, 2008).

 

Ezio Menoni
Istituto di Psicoterapia Integrata e Associazione Italiana per l’Integrazione in Psicoterapia

Selene Celi e Maria Rita Reggi
Associazione Italiana per l’Integrazione in Psicoterapia –  Associazione Diversamente

Denni Romoli
Associazione Italiana per l’Integrazione in Psicoterapia