Regolamento

Articolo 1

(Finalità)

Il presente regolamento definisce la struttura gestionale e le relative funzioni della Scuola di Specializzazione quadriennale in Psicoterapia denominata Istituto di Psicoterapia Integrata.


Articolo 2

(Organi della Scuola)

Sono organi della Scuola:

a) Il Comitato Scientifico

b) Il Direttore

c) Il Consiglio d’Istituto

d) Il Consiglio della Scuola

e) La Commissione Paritetica


Articolo 3

(Il Comitato Scientifico)

Il Comitato Scientifico ha funzioni di garanzia nei confronti del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, di valutazione e di controllo della qualità dell’attività didattica e scientifica svolta dalla Scuola.
Il Comitato Scientifico è composto da tre esperti: un esperto esterno docente universitario che è automaticamente presidente del Comitato Scientifico e due esperti di chiara fama nel campo della clinica psicologica e/o psichiatrica.
Il Comitato Scientifico presenta annualmente al Ministero la relazione illustrativa avente ad oggetto l’attività didattica e scientifica svolta e quella programmatica per il nuovo anno.
Qualora l’incarico di Presidente del Comitato Scientifico si rendesse vacante, sarà cura del rappresentante legale di IPI dare immediata comunicazione al Ministero della nuova nomina.


Articolo 4

(Il Direttore)

Il direttore ha la responsabilità dell’attività didattica e scientifica e del buon funzionamento della Scuola.
Il direttore è nominato dal gestore della Scuola.
Dura in carica quattro anni ed è rieleggibile.
Sono compiti del direttore:

a) convocare e presiedere il Consiglio di Istituto e il Consiglio della Scuola e redigerne l’ordine del giorno;

b) firmare i verbali e gli atti del Consiglio di Istituto e del Consiglio della Scuola;

c) proporre al Consiglio di Istituto il nominativo dell’esperto esterno docente universitario del Comitato Scientifico, così come quelli degli altri membri del Comitato Scientifico;

d) proporre al Consiglio di Istituto gli incarichi di docenza con riferimento sia a docenti universitari di specifica qualificazione, sia a persone di documentata esperienza scientifica e professionale nel campo della psicoterapia, della psicologia clinica e delle aree scientifiche connesse.

e) proporre la nomina al Consiglio di Istituto dei didatti responsabili della formazione clinica di gruppo e della supervisione del lavoro clinico e terapeutico svolto dagli specializzandi;

f) nominare la Commissione di cui all’art. 3 dell’ordinamento didattico della Scuola per la prova di ammissione;

g) nominare le Commissioni di esami e di diploma;

h) proporre al Consiglio di Istituto gli incarichi di docenti junior e di tutorship.

In caso di assenza del direttore o di un’impossibilità temporanea, le funzioni sono svolte dal didatta più anziano di nomina o, in caso di parità, dal più anziano anagraficamente.


Articolo 5

(Il Consiglio di Istituto)

E’ l’organo deliberativo della gestione didattica della Scuola.
Il Consiglio di Istituto è composto dall’amministratore delegato di Consilium srl, dal legale rappresentante di IPI, dal direttore e da due didatti della Scuola. Questi ultimi restano in carica per quattro anni e sono rieleggibili.


Il Consiglio si riunisce in seduta plenaria almeno due volte l’anno convocato e presieduto dal direttore della Scuola. Il verbale viene redatto dal segretario della Scuola o in sua assenza da un segretario nominato in assemblea.
Tutti i componenti hanno diritto ad un voto e possono farsi rappresentare, mediante delega scritta, da altro membro del Consiglio. Ogni partecipante può essere portatore di una sola delega.
In caso di votazione con esito di parità, prevale il voto del rappresentante legale di IPI.


Il Consiglio d’Istituto si riserva di aprire le sue sedute alla partecipazione consultiva di docenti e/o studenti e al responsabile della segreteria su specifiche questioni.

Sono compiti del Consiglio di Istituto:

a) prendere visione dei bilanci preventivo e consuntivo deliberati da Consilium srl per la gestione didattica dell’Istituto di Psicoterapia Integrata;

b) nominare l’esperto esterno, in funzione di Presidente del Comitato Scientifico, che non deve avere alcuna attività di docenza o di didattica all’interno del Corso, tra i docenti universitari delle discipline di cui all’art. 8, comma 3, del D.M. 11 dicembre 1998 n. 509, così come gli altri due membri di chiara fama facente parte del Comitato Scientifico;

c) nominare docenti, didatti, docenti junior e tutor;

d) deliberare in ordine alla programmazione didattica della Scuola;

e) definire i criteri attuativi per i tirocini clinici professionali;

f) definire i criteri attuativi per la formazione personale professionale;

g) individuare ed istituire nuovi corsi di insegnamento, come integrazioni degli insegnamenti presenti in numero non inferiore a 15, che devono fare riferimento alle aree disciplinari di cui all’art. 8 del D.M. 11 dicembre 1998 n. 509, allo scopo di migliorare la proposta formativa;

h) progettare e mettere in essere le modalità organizzative della didattica teorico-pratica e della supervisione;

i) stabilire le modalità degli esami annuali e della prova finale per il conseguimento del titolo di specializzazione.


Articolo 6

(Il Consiglio della Scuola)

E’ l’organo deliberativo della Scuola.

E’ composto da:

  • direttore;

  • docenti;

  • didatti;

  • docenti junior;

  • tutor;

  • segretario della Scuola;

  • quattro specializzandi eletti in rappresentanza di ciascun anno di corso.

Si riunisce in seduta plenaria almeno due volte l’anno.
Il verbale viene redatto dal segretario della Scuola o in sua assenza da un segretario nominato in assemblea.
Tutti i componenti hanno diritto ad un voto e possono farsi rappresentare, mediante delega scritta, da altro membro del Consiglio di analogo ruolo. Ogni partecipante può essere portatore di una sola delega.
Le decisioni del Consiglio sono prese a maggioranza assoluta in prima convocazione e a maggioranza dei presenti in seconda convocazione. In caso di parità di voto prevale il voto del direttore della Scuola.

Il Consiglio della Scuola ha le seguenti funzioni:

a) proporre al Consiglio d’Istituto le iniziative didattiche, scientifiche e culturali da inserire nella programmazione didattica;

b) definire i criteri per il miglioramento dei programmi di formazione e di valutazione dei docenti, didatti, docenti junior, tutor e allievi;

c) valutare l’andamento dei corsi;

d) definire le linee programmatiche dell’attività didattica in ragione del miglioramento della sua qualità e della competenza dei docenti;

e) deliberare l’ammissione a presenziare ad attività didattiche teoriche di osservatori, tirocinanti e/o auditori esterni;

f) proporre modifiche dell’Ordinamento della Scuola;

g) proporre modifiche del Regolamento della Scuola;

h) eleggere la Commissione Paritetica costituita da rappresentanti dei docenti/didatti e degli allievi.


Articolo 7

(La Commissione Paritetica)

La Commissione Paritetica è l’organo consultivo della Scuola.

Essa è costituita da 4 rappresentanti dei docenti/didatti e 4 rappresentanti degli allievi (un rappresentante per anno di corso).


Si riunisce almeno due volte l’anno ed esprime il suo parere in merito a:

a) qualità della didattica e la competenza dei docenti;

b) miglioramento dei programmi di formazione;

c) miglioramento delle modalità di valutazione degli allievi;

d) miglioramento delle attività di tutoraggio;

e) miglioramento della qualità dei tirocini;

f) miglioramento dell’organizzazione della Scuola.


Per svolgere il suo compito la Commissione utilizza i dati dei questionari di valutazione redatti dagli allievi secondo i criteri stabiliti nella guida didattica della Scuola.


Articolo 8

(I Didatti)

I didatti sono nominati dal Consiglio di Istituto su proposta del direttore.
I requisiti necessari per essere didatti della Scuola sono i seguenti:

  • autorizzazione all’esercizio dell’attività psicoterapeutica da almeno 5 anni presso l’Ordine degli Psicologi e/o quello dei Medici;
  • formazione e prassi clinica-terapeutica svolte secondo un modello epistemologico omogeneo a quello dell’istituto di Psicoterapia Integrata;
  • esperienza di almeno 5 anni di formazione personale supervisionata specifica secondo il modello;
  • partecipazione come relatori a congressi, convegni, giornate di studio, seminari;
  • pubblicazioni scientifiche di argomenti di clinica psicoterapeutica inerenti al modello specifico della Scuola;
  • partecipazione ad eventi formativi di natura teorico-clinica coerenti con le basi epistemologiche della Scuola.


I didatti sono responsabili della formazione teorico-pratica degli allievi. In particolare sono responsabili della didattica teorica specifica, della didattica clinica-terapeutica e della didattica di supervisione. Essi intervengono nelle valutazioni annuali e finali.
Svolgono inoltre funzioni di relatore e co-relatore nelle tesi di diploma.
Ciascun didatta si impegna a svolgere l’insegnamento affidato come da contratto.


Articolo 9

(I Docenti)

I docenti di discipline teoriche non specifiche possono essere sia docenti universitari di specifica qualificazione che professionisti esperti di documentata esperienza nel campo della psicoterapia, della psicologia clinica, della psicopatologia, della psicologia generale ed evolutiva e diagnostica e di materie scientifiche connesse, con almeno 5 anni di docenza in corsi universitari, del Servizio Sanitario e/o del privato sociale.
I docenti sono nominati dal Consiglio di Istituto su proposta del direttore e verificata la compatibilità economica da parte del Consiglio d’Istituto.

Possono inoltre partecipare alla didattica in qualità di docenti in seminari, e/o workshop esperti di chiara fama proposti dal direttore e nominati dal Consiglio di Istituto su base annuale.

Svolgono inoltre funzioni di relatore e co-relatore nelle tesi di diploma e partecipano alle commissioni di esame di diploma.

Ciascun docente si impegna a svolgere l’insegnamento affidato come da contratto.


Articolo 10

(Docenti junior)


Nella prospettiva della formazione alla docenza il Consiglio di Istituto può attribuire la qualifica di docente junior a coloro che siano in possesso di almeno quattro dei seguenti titoli.

  • esperienza documentata di formazione clinica e di supervisione;

  • iscrizione all’elenco degli psicoterapeuti da almeno 5 anni;

  • pubblicazioni scientifiche;

  • partecipazione documentata ad attività di ricerca;

  • partecipazione quale relatore o membro del comitato scientifico a convegni nazionali / internazionali;

  • esperienza documentata nel settore della formazione.


Articolo 11

(Tutor)

Nella prospettiva di promuovere attività integrative di sostegno per incrementare per incrementare l’efficacia della formazione professionale e la qualità della didattica, la Scuola si propone di mettere a disposizione degli studenti attività di tutorship

Sono funzioni dei tutor condurre esercitazioni individuali e di gruppo inerenti l’apprendimento di modalità di redazione di relazioni cliniche, di  lavori scientifici, di bibliografie ecc.

Il Consiglio di Istituto può attribuire la qualifica di Tutor a coloro che siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • iscrizione all’elenco degli psicoterapeuti da almeno 3 anni;

  • conoscenza dei temi e delle procedure relative ai tirocini;

  • pubblicazioni e/o partecipazioni a convegni nazionali/internazionali;

  • esperienza di supervisione continua dopo la specializzazione;

  • possesso del diploma di specializzazione in psicoterapia rilasciato da IPI.


Articolo 12

(Risorse didattiche)

La Scuola rende noto agli allievi le sue risorse didattiche mediante pubblicazione ed aggiornamento sul sito internet.


Articolo 13

(Sistemi informativi)

La Scuola assicura la raccolta, l’analisi e l’utilizzo delle informazioni necessarie per l’efficace gestione dei propri corsi di studio e delle altre attività utilizzando il sito internet sul quale sono pubblicati:

  • l’accordo formativo in cui sono specificati i servizi formativi, i costi e i relativi obblighi per gli specializzandi;

  • le procedure relative all’eventuale sospensione o cessazione di frequenza ai corsi;

  • gli obiettivi da conseguire;

  • i criteri, le regole e le procedure di valutazione;

  • tutte le informazioni necessarie per la gestione dei corsi;

  • le attività culturali, scientifiche e cliniche svolte;

  • la valutazione degli allievi sulle attività della scuola.