Regolamento

1) Riferimenti normativi MIUR

“Il numero delle ore annuali di insegnamento teorico e di formazione pratica è determinato in misura non inferiore a 500, di cui almeno 100 dedicate al tirocinio in strutture o servizi pubblici o privati accreditati, nei quali l’allievo possa confrontare la specificità del proprio modello di formazione con la domanda articolata dell’utenza ed acquisire esperienza di diagnostica clinica e di intervento in situazioni di emergenza” (D.M. n. 509/98 art.8 comma 2).

La formazione pratica prevede (D.M. n. 509/98 art.8 comma 4):

a) una formazione coerente con il tipo di indirizzo psicoterapeutico adottato dall’Istituto; formazione che prevedrà, oltre a specifici momenti formativi, la supervisione delle psicoterapie attuate dagli allievi durante l’addestramento pratico;

b) per il tirocinio di cui al comma 2, documentate esperienze in strutture e servizi pubblici e privati accreditati, al fine di verificare l’efficacia dell’indirizzo metodologico e teorico-culturale seguito dall’Istituto.

Non è possibile svolgere il tirocinio se non dopo l’iscrizione comprovata all’Ordine Professionale.

E’ consentita la permanenza in una struttura funzionale con attività clinica specifica al massimo per la durata di due anni.

Solo al terzo e quarto anno è possibile svolgere attività psicoterapeutica supervisionata dal tutor competente per la struttura di tirocinio. Le esperienze clinico-terapeutiche, svolte in tirocinio, devono essere portate in supervisione all’interno della normale programmazione di supervisione clinica della Scuola. In particolare, su queste esperienze sono costruite le storie di vita e di terapia da portare all’esame finale. Lo studente non può accedere al terzo anno di corso se non ha completato le ore di tirocinio clinico professionale previste dall’ordinamento didattico della Scuola nei primi due anni.

Il Consiglio della Scuola ha stabilito che le ore di tirocinio ammontano a 120 ore annuali (480 quadriennali). Esse devono essere svolte nell’anno didattico e non possono costituire monte ore per l’anno successivo.

Solo in caso di documentate condizioni di seri impedimenti (malattie gravi, gravidanze, eventi familiari gravi, ecc.), che hanno costituito problemi per l’inizio o il completamento del tirocinio, tali ore possono essere accorpate per bienni (I-II anno/ III-IV anno).

Il passaggio all’anno successivo con un debito di ore da recuperare è considerato in via eccezionale.

Il mancato completamento del tirocinio alla fine del II o del IV anno comporta invece la non ammissione agli esami e quindi la ripetizione dell’anno di Corso.

Se un allievo è già iscritto alla lista degli psicoterapeuti e frequenta una nuova Specializzazione deve comunque svolgere il tirocinio per ciascun anno di corso.

La Scuola garantisce agli allievi una copertura assicurativa valida ai fini dello svolgimento del tirocinio da presentare alla struttura, qualora richiesto.

Gli allievi che svolgono nell’ambito delle strutture pubbliche o private accreditate attività lavorative con impiego “a tempo indeterminato” in qualità di medici o psicologi possono all’interno delle ore di lavoro farsi certificare 120 ore valide ai fini del tirocinio in psicoterapia e presentare la relativa certificazione insieme al contratto di impiego.

IPI non si assume responsabilità per ritardi e difficoltà nell’espletamento dei tirocini che non dipendono dalla propria attività ma da questioni relative all’ente erogante

2) Strutture accreditate

Secondo la normativa vigente del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica (M.I.U.R.) le strutture dove è possibile svolgere tirocinio devono essere pubbliche (AUSL, Aziende Ospedaliere e Aziende Ospedaliere Universitarie, ecc.) oppure private accreditate o convenzionate.

- Per struttura privata “accreditata“ si intende un ente che abbia ricevuto dal Dipartimento della Salute della Regione l’accreditamento per l’erogazione di servizi sanitari.

- Per struttura privata “convenzionata” si intende un ente che abbia una o più convenzioni con il Sistema Sanitario Nazionale (AUSL o AOU) per l’erogazione di servizi sanitari.

La stipula di convenzioni con strutture pubbliche “atipiche” (non sanitarie), quali enti socio-assistenziali, consorzi di comuni, comuni e loro articolazioni amministrative, è possibile previo parere positivo della Commissione tecnico-consultiva del MIUR, che verifica la sussistenza dei requisiti richiesti dalla normativa vigente.

Un elenco delle strutture pubbliche “atipiche” che hanno ricevuto parere positivo dalla Commissione tecnico-consultiva del MIUR e quindi ritenute idonee allo svolgimento del tirocinio, secondo quanto previsto dall’art. 8 del Regolamento 11/12/1998 n. 509, è consultabile sul sito del MIUR all’indirizzo www.istruzione.it

Un elenco esaustivo delle strutture già convenzionate con IPI è richiedibile alla segreteria della Scuola all’indirizzo email info@integrazionepsicoterapia.com

L’allievo può individuare e prendere contatto con nuove strutture pubbliche o private da segnalare alla segreteria che provvederà ad attivare la procedura interna di convenzione. I telefoni, gli indirizzi, i nominativi dei referenti e le caratteristiche della struttura vanno inviati per e-mail a info@integrazionepsicoterapia.com indicando il proprio nome e anno di iscrizione alla Scuola.

Prima di segnalare una struttura privata è necessario:

1. verificare che sia o accreditata dai competenti uffici Regionali e dai Dipartimenti alla Salute per l’ erogazione di servizi sanitari o convenzionata con ASL o AOU

2. verificare che ci sia un tutor psicoterapeuta responsabile del tirocinio abilitato a svolgere attività psicoterapeutica da almeno 5 anni.

Inoltre, è consigliato che l’allievo svolga un colloquio conoscitivo preliminare con un dirigente psicoterapeuta della struttura interessata al fine di avere informazioni dirette sulle caratteristiche del servizio, la disponibilità di tutor e le richieste del servizio stesso.

Il rapporto diretto può contribuire a promuovere i rapporti necessari tra l’ente e la Scuola per la stipula di nuove convenzioni.

3) Convenzioni

I tirocini sono regolati da rapporti convenzionati. La Scuola deve necessariamente inviare al Ministero i documenti di convenzione.

Il contratto di convenzione stabilisce termini e accordi di svolgimento di tirocinio tra la struttura ospitante (Ente X) e la struttura promotrice (IPI).

Ciascuna struttura determina il numero di tirocinanti che è disposta ad accogliere ogni anno e le condizioni di tirocinio e i tempi di svolgimento.

I tempi di stipula di una convenzione vanno da qualche settimana a parecchi mesi, secondo il tipo e la disponibilità delle strutture (pubblica, privata, “atipica”). Le strutture pubbliche e quelle “atipiche” richiedono un tempo di stipula maggiore.

All’inizio dell’anno didattico IPI pubblica il nuovo elenco delle strutture convenzionate, periodicamente aggiornato durante l’anno.

IPI non garantisce né i tempi né l’accettazione di tutte le richieste pervenute in quanto è in potere di ciascuna struttura limitare il numero dei posti in base alle disponibilità dei tutor.

Gli allievi possono proporre per fondati motivi sedi specifiche di tirocinio con cui l’Istituto può convenzionarsi.

4) Procedure

Per svolgere il tirocinio è necessario:

1. segnalare al massimo entro 2 mesi dall’inizio dell’anno didattico alla segreteria la struttura dove si vuole svolgere il tirocinio;

2. presentare una domanda di tirocinio presso la struttura scelta (convenzionata con IPI o da convenzionare) secondo il facsimile predisposto da IPI o secondo i criteri stabiliti dalla Direzione della struttura stessa;

3. ricevere una “accettazione” della domanda di tirocinio (o con apposita lettera o con controfirma sulla domanda di tirocinio) da parte del Direttore della struttura ospitante, con l’indicazione del nominativo del tutor psicoterapeuta che supervisionerà il tirocinio;

4. redigere un progetto di tirocinio (facsimile predisposto da IPI) con contenuti e tempi concordati tra tirocinante e tutor psicoterapeuta, con firma e timbro del medesimo.

5. redigere una relazione finale sul lavoro svolto nelle 120 ore con firma e timbro del tutor psicoterapeuta della struttura ospitante da portare come documentazione all’esame annuale

6. compilare il libretto, fornito da IPI, per la parte relativa al tirocinio con firme e timbri del tutor psicoterapeuta e del Direttore della struttura o del Dipartimento. I documenti in copia originale vanno consegnati alla segreteria della Scuola un mese prima di sostenere l’esame di fine annualità; l’allievo conserverà copia di tutta la documentazione dell’attività svolta.

I documenti relativi alla domanda, all’accettazione ed al progetto formativo dovranno essere consegnati entro un mese dall’inizio del tirocinio.